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"Il pellegrino, il pellegrinaggio ed il cammino: nient'altro che me verso me stesso."
- Farid Addin Attar -

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Swami Satyananda

Nato nel 1923 in una piccola città vicino ad Almora, ai piedi dell’Himalaya. Fin da bambino venne in contatto con molti saggi e sadhu che passavano dalla sua casa diretti verso le più alte regioni himalayane.
A diciannove anni incontrò il suo maestro, Swami Sivananda, al cui servizio rimase per dodici anni.
In seguito viaggiò per nove anni attraverso India, Afghanistan, Birmania, Nepal e Ceylon come mendicante itinerante. Durante questo periodo incontrò grandi santi e yogi e trascorse del tempo in isolamento, formulando le tecniche di yoga per alleviare le sofferenze dell’umanità.
Nel 1963 fondò l’International Yoga Fellowship Movement e la Bihar School of Yoga per aiutare un maggior numero di persone lungo il cammino spirituale. In poco tempo vi confluirono studenti da tutta l’India e dall’estero e gli insegnamenti di Paramahansa Satyananda si diffusero rapidamente in tutto il mondo.
Con il suo approccio dinamico e scientifico allo yoga e alla vita spirituale, ha guidato e ispirato migliaia di centri e ricercatori spirituali di tutto il mondo. Nel 1983 ha designato Paramahansa Niranjanananda.
E’ un uomo le cui parole ed azioni sono cariche di gentilezza, compassione e saggezza nei confronti di tutti. La sua vita è un esempio di come si possa modellare sé stessi e diventare persone più sagge ed esseri umani sensibili.

Swami Rama

Swami Rama nacque in India nel 1925 e fu allevato dal suo Maestro spirituale nelle leggendarie grotte delle montagne Himalayane, dove ancora oggi è praticato un metodo di insegnamento nel quale il sapere è tramandato da maestro ad allievo da più di 3.000 anni. Per tre anni ricoprì la carica di Shankaracharya di Karvipitham (è un'alta carica simile a quella papale per la religione cattolica ), che abbandonò per servire l'umanità. Si dedicò allo studio ed alla ricerca della psicologia e della filosofia occidentali, per comparare e trovare sempre nuovi punti di sintesi con la cultura e le scienze orientali.
La vita di Swami Rama fu una dimostrazione del detto "Yoga è abilità in azione" e dette prova che ogni scienza ed ogni arte sono alla portata di uno yogi realizzato. Fu un filosofo che scrisse 45 libri, un poeta che tradusse un poema epico in tre mesi, uno scienziato che nel 1970 offrì di sottoporsi a degli esperimenti presso il Menninger Institute negli Stati Uniti, un esperto di omeopatia e di medicina Ayurvedica, così come un esperto di arti marziali, architetto, scultore, pittore, musicista, addestratore di cani, apicoltore, erborista, istruttore di cavalli, orticoltore ed altro ancora. Fu un filantropo che fondò l'Istituto Himalayano Internazionale di Scienza Yoga e creò in quattro anni una Cittadella Medica, con uno dei migliori ospedali dell'India, il primo ospedale nel mondo dove si incontrano la medicina occidentale e quella orientale e dove ha sede una nuova facoltà universitaria per medici e una scuola di infermieri.
Totalmente in pace con se stesso, era indifferente alla pubblicità ed alle opinioni correnti. Uomini d'affari ed amministratori possono raccontare di come egli guidò e benedisse i loro successi nella vita ed allo stesso tempo, di come sedesse per ore a parlare con un umile contadino, mentre dei principi stavano ad aspettare davanti alla sua porta. Quando garantì dei fondì per la costruzione della biblioteca di una Università del Garhwal, nell'Himalaya, lo fece alla condizione che il suo nome non venisse associato a tale progetto.
Nel 1996, nel momento in cui si preparava ad abbandonare il proprio corpo, lasciò precise istruzioni di non costruire alcun luogo sacro , né di fare alcuna cosa per commemorare il suo nome. La sua memoria risiede oggi nel cuore dei suoi discepoli e degli studenti che conservano l'indicibile amore che ricevettero da lui.

Swami Veda Bharati

Discepolo più stretto di Swami Rama,
Swami Veda Bharati fu allevato ed educato nella tradizione dei Bramini fin dalla più tenera età, imparando la lingua Sanscrita come propria lingua madre ed essendo in grado, già dall'età di 5 anni di sedere per un'ora di meditazione quotidiana, sotto la guida del padre.
Egli ha trascorso gli ultimi 57 anni insegnando ed offrendo la propria guida spirituale in tutto il mondo, dirigendo la vita spirituale di studenti e devoti in oltre 30 nazioni.
Tutta la sua conoscenza è giunta intuitivamente. Attraverso la pratica di una tecnica di meditazione conosciuta come YOGA NIDRA egli ha avuto la capacità di avere qualifiche accademiche molto velocemente. (Dottorato Honoris Causa dell'Università di Londra; Laurea in Lettere all'Università di Londra; Dottore in Letteratura in Olanda) tra il 1965 ed il 1967.
Attualmente è Direttore e Guida spirituale dell'Ashram Sadhana Mandir di Rishikesh, del Swami Rama Sadhaka Grama a Rishikesh, dell'Ospedale fondato da Swami Rama a Dehradun, India.

Federazione Italiana Yoga (FIY)


La FIY è un' associazione culturale senza fini di lucro il cui scopo è di diffondere, con i mezzi più idonei ed in conformità al suo statuto, le esatte nozioni riguardanti lo Yoga. Nata nel 1974 a Milano, è la prima e più antica Federazione italiana, l'unica nel nostro paese ad essere riconosciuta e affiliata alla Unione Europea di Yoga (UEY), organismo internazionale che è il solo riferimento qualitativo per lo Yoga in Europa. La FIY aderisce inoltre alla Interassociazione delle Arti per la Salute" (IAS) che riunisce le principali associazioni nazionali di Yoga, Shiatsu, Bioterapia, Naturopatia, Kinesiologia e Reflessologia, proponendosi come interlocutore affidabile per il Governo e le istituzioni italiane. La FIY ha stipulato un Protocollo d'Intesa con il Ministero dell'Istruzione per divulgare e promuovere l'insegnamento dello Yoga nelle scuole italiane e per favorire attività tendenti a preservare e mantenere l' ambiente naturale con lo scopo di aiutare l'uomo a migliorare la sua condizione psicofisica. La FIY contribuisce alla diffusione corretta delle conoscenze yogiche anche attraverso la propria rivista "Yoga", che è possibile ricevere iscrivendosi alla FIY. Sempre nel quadro di una maggiore conoscenza dello Yoga, la FIY ha organizzato e continua ad organizzare numerosi seminari ed incontri nazionali per consentire a tutti i praticanti italiani di conoscere i più grandi maestri dello Yoga, nonché filosofi e scienziati di fama: l'impegno della FIY si esplica perciò anche nel favorire l'approfondimento e la verifica delle tecniche yogiche nell'ottica della scienza occidentale. Recenti studi hanno infatti dimostrato che gli esercizi yoga e la meditazione possono influenzare beneficamente la salute favorendo il miglioramento dell'esistenza umana.

Raimon Panikkar

Uno dei principali interpreti del dialogo tra culture e religioni del nostro secolo, un secolo in cui tale incontro è divenuto una necessità impellente e inevitabile. Nato a Barcellona il 3 novembre 1918 da padre indiano e madre spagnola, è considerato uno dei massimi esponenti di studi e relazioni interculturali. Laureato in chimica, filosofia e teologia, ha insegnato fino al 1987 filosofia della religione e storia delle religioni all’Università di Harvard e di Santa Barbara. E’ autore di trenta opere e di centinaia di articoli accademici, dedicati in gran parte alla fecondazione reciproca tra Oriente e Occidente, tra cristianesimo, buddismo e induismo. Raimon Panikkar è uno dei rari esempi di un vero "saggio" contemporaneo, in cui la lucidità della mente serve e segue l'apertura del cuore: in cui la conoscenza del passato e delle tradizioni non è fine a se stessa, o vana nostalgia per il tempo che fu, ma "humus" fertile di creatività per il presente e per il futuro; in cui si è dissolta ogni barriera divisoria tra il sacro e il profano; in cui la vita quotidiana e la vita spirituale non sono due realtà dissociate. La sua immensa cultura poliglotta che abbraccia i rami più disparati del sapere non ha intaccato la sua essenziale semplicità e la sua capacità di commuoversi per le piccole cose.
Un uomo che pratica l’arte più importante, forse l’unica che veramente conta: l’arte di vivere.