Per lo
Yoga e l’Ayurveda il
cibo è un aspetto essenziale del benessere
non solo fisico ma anche mentale ed emotivo
della persona. Il corso, teorico ma, soprattutto
pratico, insegna a riconoscere gli alimenti
più “vitali” ed in armonia
con le stagioni e la costituzione di ciascuno.
Grazie ad una cuoca professionista si scoprirà
come la cucina “sana” possa essere
pratica ed accessibile anche a chi non ha
molto tempo a disposizione.
Il corso si snoda su un breve ma incisivo
percorso teorico-pratico che conduce, attraverso
semplici tecniche di rilassamento e consapevolezza,
ad un’attitudine positiva e gioiosa
verso la preparazione del cibo, la sua degustazione
e assimilazione e ad acquisire conoscenze
tecniche specifiche circa le varie fasi
di scelta e valutazione degli ingredienti,
il loro sapiente intreccio fino alla preparazione
dei piatti e, naturalmente, alla loro degustazione...imparando
a cucinare ed assaporare con maggiore consapevolezza.
A chi è rivolto...
A chi vuole cucinare in modo più
consapevole e sano per sé e i propri
cari, a chi vuole acquisire maggiori abilità
in cucina, a chi vuole rivedere il proprio
approccio al cibo, a chi è curioso
di sperimentare la relazione fra cibo e
emozioni….
N.B. Il corso è aperto a tutti. Non
sono necessarie precedenti esperienze di
yoga o di cucina…
Le insegnanti: &
Una ricetta adatta a tutte le costituzioni
sperimentata durante il corso di cucina
consapevole...
Tempo di preparazione:
1 ora
Effetti sulle costituzioni:
0 Vata, - Pitta – Kapha
Stagioni: Primavera-Autunno-Inverno
Ingredienti per quattro persone:
4 mele biologiche
2 tazze di succo di mele
1 cucchiaino di cannella
¼ di cucchiaino di noce moscata o
di cardamomo
1 cucchiaino di buccia di limone biologico
½ tazza d’uvetta
¼ di tazza di semi di girasole
Ghi o burro
Scaldate il forno a 180 gradi. Lavate e
togliete i torsoli alle mele. Disponetele
in uno stampo da forno. Unite l’uvetta
reidratata, le spezie e i semi. Riempite
con questo composto le mele. Versate il
succo di mele nello stampo e distribuite
un fiocchetto di ghi o di burro al centro
di ogni mela (facoltativo). Copritele e
cuocete in forno per 45 minuti o fino a
quando sono tenere.
I semi di girasole
hanno sapore dolce e astringente, sono riscaldanti
durante la digestione e hanno un effetto
post-digestivo dolce. Altre qualità
sono la pesantezza e l’oleosità.
Riducono Vata, in eccesso possono aumentare
Pitta e Kapha.
Il cardamomo ha sapore
dolce e piccante, è riscaldante durante
la digestione e ha un effetto post-digestivo
dolce. Migliora la digestione, profuma l’alito,
è benefico per il cuore. Riduce Vata
e Kapha, solo se in eccesso squilibra Pitta.
La cannella ha sapore dolce,
amaro e piccante, è riscaldante durante
la digestione e ha un effetto post-digestivo
dolce. Riduce la sete, stimola la salivazione.
Stimola Kapha, riduce Vata e Pitta.
La mela ha sapore dolce
e astringente, e rinfrescante durante la
digestione e il suo effetto post-digestivo
è dolce. Leggera e secca riduce Pitta
e Kapha, mentre per Vata è meglio
consumarla cotta e speziata. Le mele sono
utili per purificare, in particolare in
autunno, per ridurre ama quando è
relativo a giunture doloranti, sinusiti
e mal di testa.
L’uva passa reidratata
può essere consumata da tutte e tre
le costituzioni, anche se Kapha dovrebbe
limitarne la quantità dato il suo
contenuto zuccherino. E’ considerata
utile in caso di debilitazione.
La noce moscata ha sapore
piccante, amaro e astringente, quindi è
particolarmente utile per Kapha. Nella medicina
ayurvedica è usata per curare l’alitosi,
il mal di gola, la febbre, la tosse e il
vomito. Favorisce il sonno.